Yugen

Questo brano nasce dall’Haiku (del poeta giapponese Basho) riportato di seguito. Il titolo è il termine specifico che descrive un certo tipo di Haiku, più precisamente quello concernente il mistero, l’inafferrabilità della bellezza, la meraviglia e lo stupore suscitati anche da piccoli eventi, il senso di magia che, specie nell’osservazione della natura, si fa sentire […]

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Sonata in Mi, su sonetto “Preghiera”

Questa sonata nasce prendendo ispirazione dal mio sonetto “Preghiera”. Il suo contenuto, infatti, descrive i sentimenti di malinconia, solitudine e amore filantropico che pervadono la lirica, in particolare questo si può riscontrare nel carattere del primo e del secondo tema. Da notare inoltre come l’introduzione presenta del materiale che verrà utilizzato a poco a poco […]

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Sonata N. 1, Omaggio a Karg Elert

Questa brano è nato ispirandosi alla “Sonata appassionata” op. 140 per flauto solo di Karg Elert e, in minima parte, risente di eco Skrjabiniane.   È in forma di sonata classica in un unico movimento e riporta un numero contenuto di particolarità a livello grafico (ad esempio la scrittura polifonica). Questa sonata, infatti, non vuole […]

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Sonata N. 2

Sonata N. 2 Questa sonata nasce dall’ambizioso progetto di riunire, in un’unica opera, momenti e stili diversi. Ogni movimento, infatti, è nato in un periodo diverso della mia vita (personale e compositiva), risentendo di stili, umori, capacità tecniche e ambizioni molto diverse fra loro. Proprio questa ricca diversità stilistica mi ha dato la possibilità di […]

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Sonata N. 1

Questa sonata nasce fra il 2010 e il 2011, fra i miei 16 e 17 anni. Attingendo molto dal linguaggio del primo Skrjabin ho qui cominciato il mio cammino di ricerca armonica e compositiva in genere, inseguendo atmosfere e ambientazioni immaginarie più complesse. Muovendo in particolare dalla terza sonata skrjabiniana ho cosí elaborato un unico […]

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Risonanze, un silenzio concertato

È possibile creare musica sintetizzando l’esperienza del silenzio e quella del suono? Concept: Partendo dall’esperienza del 4′ 33” di Cage, ho cercato di creare quella via di mezzo che si apre fra la stasi del silenzio e il movimento della musica. Ho indagato quindi il mondo delle risonanze che possono scaturire dalla cassa armonica di […]

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Preghier d’opaco vetro

“Preghier d’opaco vetro” è parte del primo verso della poesia omonima che ho scritto appositamente per questo brano. La lirica è composta da un distico di endecasillabi, una terzina di settenari e di nuovo un distico di endecasillabi. Essa si basa sulla forte ambiguità circa il motivo di questa intima preghiera che una persona, evidentemente […]

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Piccola Ossessione

Questo brano è nato risentendo grandemente di eco Skrjabiniane. L’idea che vi sta alla base è quella di creare qualcosa di assolutamente non eccentrico né dal punto di vista compositivo né grafico, bensì un’opera semplice ma dalla grande capacità comunicativa. L’intento, dunque, è quello di sfruttare le varie potenzialità dello strumento (in particolare la struggente […]

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Nosce Te Ipsum

Nosce te ipsum – ancient motto, originally engraved on the Delphi’s temple. Its meaning is much debated, the most widely accepted being “Man, know your limits”. Here lies therefore the basic idea of this piece: how would the meaning of this motto change should the subject no longer be the man, but the composer? What […]

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Between two symbols…

(Dedicated to Mo Gaetano Giani Luporini) This fragment was composed to be part of a collection of pieces to celebrate the eightieth birthday of Maestro Gaetano Giani Luporini. Its making up material has therefore been drawn from his own “Fogli d’album” [Album pages], in particular from the piece called “Fra due fiori…(simbolo)” [Between two flowers…(symbol)]. […]

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