How I met Puccini

Le origini

Il progetto è nato nel secondo lockdown, alla fine del 2020, e si basa sulla sinergia tra artisti, mecenati e pubblico. Come artista proattiva, Valentina Ciardelli ha trovato una soluzione concreta per dare una spinta vitale all’arte, in questo caso la musica, messa drasticamente in stand-by dalla pandemia.

Come imprenditrice di se stessa ripercorre l’antica e preziosissima tradizione del buon mecenatismo per reperire fondi a sostegno delle arti e della loro divulgazione, soprattutto tra le nuove generazioni.

Un esperimento sociale in stadio embrionale che ha dato vita a una serie di dieci video online basati ognuno su un’opera pucciniana. Queste vengono raccontate tramite un monologo di Valentina e l’esecuzione delle sue fantasie per contrabbasso e un altro strumento, ripercorrendo la vita, le opere, la persona e gli aneddoti di Giacomo Puccini in un format che unisce l’intrattenimento alla divulgazione culturale.

Il presente

How I met Puccini si trasforma e respira l’aria del palcoscenico già dalla stagione 2021/22 con recital musicali dedicati solo alle fantasie Pucciniane composte da Valentina (tra i quali Teatro del Giglio Lucca, Teatro Cucinelli Perugia, Teatro Alighieri Ravenna, Teatro La Fenice Venezia). Le 10 fantasie pucciniane partite dallo studio di registrazione approdano sul palcoscenico, vedendo protagonista la figura del contrabbasso come strumento cameristico e proponendo una varietà di combinazioni strumentali cangianti.
Contrabbasso con pianoforte, arpa o violoncello vi accompagneranno in un viaggio musicale dei 10 capolavori del Maestro in modo originale e godibile senza alterarne il contenuto e il profondo messaggio artistico.

Il futuro


Questo format si propone di avvicinare le nuove generazioni al palco, alla musica dal vivo e al mondo operistico, adattando la poetica Pucciniana al linguaggio moderno senza tradirne l’essenza.

How I met Puccini si trasforma coinvolgendo anche il mondo dell’illustrazione e del gioco, che rappresentano un’altra grande tradizione Lucchese: i Lucca Comics & Games.

Attraverso performance teatrali disinibite e accattivanti e produzione di specifici puzzle a tema, il messaggio universale contenuto in questa musica sarà reso ancora più accessibile al grande pubblico.

Perché la figura di Giacomo Puccini?

Valentina, cresciuta a Lucca ma residente a Londra da ormai 7 anni, ha pensato che, oltre che rendere omaggio alla sua terra natale, la figura di Puccini fosse perfetta come esempio di genio non solo musicale ma anche imprenditoriale e comunicativo. Puccini è riuscito a crescere come artista anche grazie alla sua spiccata capacità di relazionarsi, comunicare e condividere le proprie idee con possibili mecenati e investitori. Un grande esempio quindi per tutti i giovani artisti di oggi che si avventurano nella “giungla” lavorativa.


Visita il sito  di How I met Puccini


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